Spera e agisci con il creato: Cosa sappiamo dei cambiamenti climatici?

Partecipato incontro diocesano promosso dal Circoli Laudato Si’: in rete per promuovere lo spirito della Laudato si’ ascoltando il grido dei poveri e quello della terra.

Fino da prima della pubblicazione dell’Enciclica “Laudato si’. Sulla cura della nostra casa comune”, avvenuta il 24 Maggio 2015, nasce il Movimento Cattolico Mondiale per il Clima (MCMC) che si fa promotore della conoscenza e applicazione del documento, con una missione ben precisa: Dare vita alla Laudato si’, ascoltando il grido dei poveri e quello della terra. Successivamente, nel contesto del Movimento, nascono i primi Circoli Laudato Si’ in tutto il mondo, per promuovere attività di formazione per diventare animatori Laudato si’. Attualmente al mondo sono circa 8.000 gli animatori operativi. Nel 2021 il Movimento cambia nome in Movimento Laudato si’ (MLS), e ridefinisce la propria missione per Ispirare e mobilitare la comunità cattolica per prendersi cura della nostra casa comune e realizzare la giustizia climatica ed ecologica in collaborazione con tutte le persone di buona volontà.

Ormai la Laudato si’ è diventata il documento programmatico sul quale tutte le nazioni e le organizzazioni mondiali si confrontano per definire le strategie con cui affrontare le emergenze climatiche sempre più evidenti e distruttive. Emergenze tali da suggerire a Papa Francesco, il 4 ottobre 2023, la pubblicazione di una prosecuzione, caso unico tra le encicliche sociali dei successori di Pietro, l’Esortazione Apostolica Laudate Deum (LD) dedicata proprio alla crisi climatica.

Su questa linea, anche a Trieste, piccoli gruppi ecclesiali e singole persone dei movimenti cattolici hanno iniziato ad operare per diffondere quanto sopra e “seminare” i principi promossi dalla Laudato si’: si ricordano ad esempio i momenti di incontro e preghiera ecumenica svolti in occasione del mese per la Custodia del creato assieme alle comunità cristiane della città.

Sin dal suo insediamento il Vescovo Enrico suggerisce e stimola la costituzione di un Circolo Laudato si’ anche a Trieste, in coordinamento anche col Movimento nazionale. L’invito è stato accolto dalle comunità francescane della Diocesi in concerto con alcuni rappresentati di altre realtà che già operavano nel territorio. Dopo un tempo di ricerca e confronto, siamo alla fase di concretizzazione di quello che secondo l’idea di Papa Francesco dovrebbe essere un gruppo di sensibilizzazione intorno ai temi dell’Enciclica.

Ma cosa sono, in sintesi, i Circoli? Sono comunità di persone che, avendo a cuore la salute della terra che abitano, animati dalla speranza in Dio Creatore che fa nuove tutte le cose, si impegnano a promuovere i valori della LS sul proprio territorio e nella comunità di appartenenza agendo sia a livello spirituale, assumendo stili di vita rispettosi dell’ambiente, sia nella sfera pubblica secondo il principio base dell’ecologia integrale relativo al bene comune. Tutti i Circoli Laudato si’ sono in rete tra di loro a seguito della loro registrazione formale all’interno del MLS. Troviamo un chiaro riferimento operativo sul sito laudatosimovement.org.

Ecco, quindi, che lo stimolo del Vescovo viene accolto da don Valerio Muschi, francescano secolare e Presidente della Commissione diocesana per l’Ecumenismo e il Dialogo interreligioso e delegato diocesano per l’Ecumenismo e il Dialogo interreligioso, si forma un primo gruppo di promotori costituito da tre francescani laici, don Valerio Muschi, Giorgio Cecco e Paola Ganis; da Roberto Gerin, direttore dell’Ufficio di Pastorale sociale e del lavoro e presidente dell’UCID (Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti) e da Arwen Emy Sfregola, referente regionale e membro dell’Assemblea internazionale di Economy of Francesco (EoF).

Il Circolo si propone da un lato la crescita personale e comunitaria verso una conversione alla cultura ecologica integrale e dall’altro di animare incontri di approfondimento e di preghiera con e per il creato, in particolare nei tempi di rilevanza per il MLS, come Il Tempo del creato (1 settembre – 4 ottobre) e la Settimana Laudato si’ (24 – 31 maggio). Ovviamente sono previste collaborazioni con il gruppo ecumenico diocesano e con la pastorale sociale e del lavoro, e la promozione di iniziative pubbliche, mettendo in rete iniziative cittadine già esistenti (Economy of Francesco, Scout, Accri, FareAmbiente, Arpa, Francescani, ecc.) al fine di estenderle più possibile, in collegamento con la struttura nazionale dei Circoli delle altre città.

Il Circolo LS di Trieste si potrà arricchire con la partecipazione di tante persone sensibili delle parrocchie e dell’associazionismo cattolico, attraverso la casella mail circololaudatositrieste@gmail.com.

Ecco allora che dopo Il Tempo del Creato di quest’anno (1° Settembre – 4 Ottobre 2024), che ha visto una partecipata iniziativa di preghiera ecumenica presso la Chiesa di San Spiridione della Comunità Serbo Ortodossa lo scorso 23 settembre, nonché la partecipazione alla Camminata Francescana (21/9 e 5/10), si è svolto il 17 ottobre presso l’auditorium del Seminario Vescovile un Convegno dal titolo “Spera e agisci con il creato: Cosa sappiamo dei cambiamenti climatici?”.

Dopo l’introduzione di don Valerio Muschi, che ha illustrato quanto esposto in precedenza sulla finalità e sui promotori del Circolo laudato si’ di Trieste, si sono succeduti gli interventi specifici, coordinati da Giorgio Cecco (coordinatore regionale di FareAmbiente), che prendendo spunto dal tema scelto per il mese della Custodia del creato (“spera ed agisci”) sono entrati nel vivo di un tema di grande attualità, quello dei cambiamenti climatici

La prof.ssa Maria Cristina Pedicchio (presidente dell’Agenzia per la promozione della ricerca Europea), ha illustrato la situazione di “stress” del mare, sia per l’aver assorbito negli anni il 30% dei gas serra ed il 90% del calore terrestre, che per la presenza invasiva di plastiche e microplastiche. A fronte di questa situazione, l’Unione Europea ha definito una missione per il recupero del mare, che opera su varie direzioni. Importante sottolineare come tali iniziative prevedano sempre il coinvolgimento, anche emotivo, dei cittadini e l’impegno delle istituzioni, aspetti ripetutamente presenti nella Laudato si’. A seguire la dott.ssa Valentina Gallina, in rappresentanza di ARPA FVG, che ha concesso il patrocinio all’evento, ha illustrato le tendenze climatiche della nostra regione, sia in termini di temperature medie che di precipitazioni. Qualora la nostra società non riuscisse a seguire le indicazioni dell’Accordo di Parigi, lo scenario prevede per Udine e Trieste un andamento climatico come nell’attuale Sicilia: evidente anche l’effetto che ne deriverebbe sul livello del mare, che andrebbe ad occupare ampie aree oggi asciutte. Infine, Dr. Maria Florencia Riberio, project leader di Farm of Francesco, ha presentato il tema dell’agricoltura rigenerativa e conservativa. Si tratta di una forma molto innovativa che prevede, oltre alla rotazione delle coltivazioni, la non aratura del terreno: scelta che ha sorpreso gran parte dei presenti, ma che, in base ai dati forniti consente un miglioramento della resa produttiva del terreno ed una riduzione dei costi di aratura (personale e gasolio). Il progetto in cui Maria Florencia è impegnata si pone l’obiettivo di indurre questo cambiamento anche in Italia, come già avvenuto nelle agricolture di Argentina, Brasile e Stati Uniti.

Il Vescovo Enrico, nelle sue conclusioni, ha innanzitutto sottolineato la presenza di tre competenze, femminili, di alto livello che hanno concretamente evidenziato come gli obiettivi vadano perseguiti assieme, condivisi e fatti propri dal contesto sociale, in uno spirito sinodale. Ha poi ringraziato per l’impegno gli organizzatori, Valerio, Giorgio, Arwen Emy, Paola e Roberto, auspicando il ripetersi di iniziative analoghe affinché la Laudato si’ sia sempre meglio conosciuta e, soprattutto, vissuta. La registrazione dell’evento è disponibile sul sito di Radio Nuova Trieste all’indirizzo https://www.radionuovatrieste.it/multimedia-archive/speciale-18-ottobre-2024/. Per informazioni è attiva la mail circololaudatositrieste@gmail.com.

Roberto Gerin

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