È uscito “Francesco”, il libro in cui don Roberto Rosa racconta gli incontri, le telefonate e la corrispondenza scambiata con il Papa.
Sono raccolte le impressioni dei ragazzi e dei sacerdoti della parrocchia di Sant’Antonio Taumaturgo, che hanno avuto modo di partecipare ad alcuni di questi colloqui con Papa Bergoglio, nel corso di diverse visite presso la sua residenza in Vaticano. Un rapporto scaturito spontaneamente, in seguito alla risposta che il Pontefice diede ad una lettera ricevuta da don Roberto, allora parroco di San Giacomo, che esponeva un caso riguardante la particolare situazione di una coppia di diversa appartenenza religiosa.
In seguito, don Roberto Rosa è stato nominato personalmente da Jorge Mario Bergoglio quale padre sinodale, all’assise dedicata alla famiglia, svoltasi in Vaticano dal 4 al 25 ottobre 2015, con la partecipazione di vescovi e cardinali provenienti da tutti i continenti. Di questo evento, monsignor Rosa serba un significativo ricordo:
«Io ho fatto un’esperienza bellissima, il Sinodo ha saputo dimostrare una Chiesa vicina a chi è in situazioni di difficoltà relazionali, famigliari e a chi soffre fallimenti personali perché Gesù è per tutti. La proposta è un cammino di conversione e discernimento spirituale. Sinceramente mi aspettavo che si andasse nella direzione di un’apertura, come in effetti è avvenuto. Le famiglie cosiddette irregolari non sono scomunicate, ma vanno inserite nella vita della comunità. Un cammino da affrontare con le coppie più giovani e pure con chi già convive. Io credo che si dovrebbe iniziare a parlare di matrimonio e della bellezza dell’amore già nel dopo cresima, con gli adolescenti».
Da questo racconto si può cogliere il profilo umano di Francesco, capace di vivere un sentimento di fraternità con una modalità semplice e diretta, attraverso una molteplicità di aneddoti e di sfumature, che ci restituiscono in presa diretta una emozionante testimonianza del suo cuore di padre.
Dalla condivisione di questa relazione d’amicizia con don Roberto Rosa, emerge il profilo di un uomo della speranza, dell’umiltà e del coraggio. Jorge Mario Bergoglio ha comunicato il Vangelo della gioia, nel segno della misericordia, dell’inclusione e dell’ascolto. Un tributo d’affetto e di riconoscenza a Papa Francesco, per la sua dedizione alla pace, per aver aperto tante porte e per aver dato voce agli ultimi, senza mai risparmiarsi.
Il volume, curato da monsignor Rosa, che è vicario episcopale per la diocesi tergestina, si può richiedere presso la sacrestia della sua parrocchia, in via Ponchielli, a Trieste.
don Manfredi Poillucci

Foto in evidenza: profilo Facebook don Roberto Rosa
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