Una questione di Pane… quando portare Cristo è un incontro

Domenica 22 marzo, nella Cattedrale di San Giusto, il mandato del Vescovo ai Ministri Straordinari della comunione che hanno appena concluso la formazione

«Il ministro straordinario della Comunione porta Gesù nelle case, nelle famiglie, negli ospedali ma poi, in realtà, finisce per incontrarLo nei volti degli altri fratelli e sorelle: crediamo di portarLo e invece ci porta Lui, nella novità di ogni visita, nel nostro cammino quotidiano, nell’Amore che ci guida e ci protende verso l’altro».

È questo pensiero il cuore dell’omelia del Vescovo Enrico che, durante il canto dei Vespri celebrati in Cattedrale nella quinta domenica di Quaresima, ha salutato una ventina di ministri straordinari della Comunione, tra nuovi e riconfermati per il prossimo triennio.

Alludendo al racconto dei tre pani del Vangelo di Luca (Lc 11,5-13), e come avviene anche nella parabola del buon Samaritano (Lc 10,25-37) i ruoli si scambiano continuamente, con il Signore che prima è l’amico che bussa alla porta di notte per chiedere quel pane per un altro amico, poi è Lui stesso l’altro amico che attende da te il pane e infine diventa anche l’amico al quale tu bussi alla porta di notte per chiedere aiuto, quel pezzo di pane che ti manca.

Sì, è una questione di Pane.

Gesù si offre incondizionatamente e totalmente nella straordinaria novità di un sorriso, di un abbraccio, di un momento di ascolto: a ognuno di noi la libertà di aprirGli la porta del cuore.

Con la consegna dei tesserini si è dunque concluso anche quest’anno il corso per Ministri Straordinari della Comunione, organizzato dall’Ufficio Liturgico Diocesano, che ha visto come partecipanti una ventina di laici impegnati in 11 parrocchie della nostra città. Nel pomeriggio di domenica 22 marzo, accompagnati da familiari, amici, parroci di servizio e parecchi ministri straordinari degli anni precedenti hanno sostato in preghiera davanti a Gesù Eucaristia e detto il loro “sì” a questo servizio di carità verso malati e anziani.

Paolo Bonazzi

 

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato, ti invitiamo a iscriverti al nostro Canale Whatsapp cliccando qui
3min26


Chi siamo

Portale di informazione online della Diocesi di Trieste

Iscr. al Registro della Stampa del Tribunale di Trieste
n.4/2022-3500/2022 V.G. dd.19.10.2022

Diocesi di Trieste iscritta al ROC nr. 39777


CONTATTI