La Domenica delle Palme: il Mistero inizia a compiersi

La liturgia di questa domenica fa memoria dell'ingresso di Gesù in Gerusalemme: la prima tappa che ci avvicina alla Pasqua

La Settimana Santa è il momento più importante dell’Anno Liturgico, che culmina nella Pasqua. Aiutati dall’Ufficio Liturgico diocesano, approfondiamo la liturgia e i riti con cui la Chiesa fa memoria della Passione e Morte del Signore fino alla gioia della sua Risurrezione.

 

Tutto l’impegno quaresimale di penitenza e di conversione converge, in questa domenica, sul momento cruciale del mistero di Cristo e della vita cristiana: la croce come obbedienza al Padre e solidarietà con gli uomini, la sofferenza del Servo del Signore (prima lettura) inseparabilmente congiunta alla gloria (seconda lettura).

La strada che Gesù intraprende per salvare (cioè per regnare) si pone in contrasto con ogni più ragionevole attesa perché egli sceglie non la forza e la ricchezza, ma la debolezza e la povertà.

Ecco come viene introdotta la processione delle Palme: «Questa assemblea liturgica è preludio alla Pasqua del Signore… Gesù entra in Gerusalemme per dare compimento al mistero della sua morte e risurrezione… Chiediamo la grazia di seguirlo fino alla croce per essere partecipi della sua risurrezione».

Vertice della liturgia della Parola è la lettura della Passione: è a questo centro che occorre volgere l’attenzione e che dà senso anche alla processione delle palme.

I ramoscelli d’ulivo non sono un talismano contro possibili disgrazie; al contrario, sono il segno di un popolo che acclama al suo Re e lo riconosce come Signore che salva e che libera. Ma la sua regalità si manifesterà in modo sconcertante sulla croce.

 

Vangelo della processione – Anno A: Matteo 21,1-11
Prima Lettura: Isaia 50,4-7 (Non ho sottratto la faccia agli insulti e agli sputi, sapendo di non restare confuso)
Salmo 21: Mio Dio, mio Dio, perché mi hai abbandonato?
Seconda Lettura: Filippesi 2,6-11(Cristo umiliò se stesso, per questo Dio lo esaltò)
Vangelo – Anno A: Passione di nostro Signore Gesù Cristo secondo Matteo (Mt 26,14-27,66)

A cura dell’Ufficio Liturgico diocesano

 

 

 

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato, ti invitiamo a iscriverti al nostro canale Whatsapp cliccando qui
4min31


Chi siamo

Portale di informazione online della Diocesi di Trieste

Iscr. al Registro della Stampa del Tribunale di Trieste
n.4/2022-3500/2022 V.G. dd.19.10.2022

Diocesi di Trieste iscritta al ROC nr. 39777


CONTATTI