Mi sono iscritta all’ISSR per la prima volta nell’anno accademico 2020-2021, come uditrice, su consiglio del mio padre spirituale che aveva compreso come alcuni miei stati d’ansia, legati a dubbi relativi alla mia Fede, in realtà erano dovuti ad una conoscenza molto superficiale di ciò che era collegato alla religione.
In effetti, pur essendo cattolica praticante, le mie basi risalivano al periodo della preparazione alla Cresima.
Ho accolto quindi con entusiasmo il consiglio di iniziare un percorso di approfondimento, anche se in un periodo molto lontano dai tempi della scuola.
Quando ho iniziato a leggere quali erano i corsi proposti in quell’anno accademico mi sono sentita confusa. Come iniziare? Da dove? Ricordo che in questo caso è stata molto utile la sempre disponibile segretaria della sede di Trieste, ora FAD, dott.ssa Michela che, avendo lei stessa studiato all’ISSR, mi ha indirizzato verso gli insegnamenti di base.
Devo ricordare che il mio primo anno di corso si è svolto tutto online in quanto si era nel periodo del Covid. Per noi studenti è stato complicato, ed anche i docenti avevano, talvolta, difficoltà nell’affrontare le lezioni a distanza, senza un vis-à-vis, c’è stata, comunque, anche la possibilità di renderle più gradevoli, con uno stile d’insegnamento, pur nella serietà, cordiale e disponibile.
Tutto è andato bene per me in quanto avevo chiaro il mio obiettivo: imparare e chiarire i miei dubbi. Ricordo sempre la pazienza dei docenti nel rispondere alle mie improbabili domande e quanto sono state apprezzate da me le loro risposte.
Anche negli anni successivi ho affrontato tematiche molto interessanti, ho imparato tanto, mi sono profondamente emozionata, mi sono confrontata con i colleghi/e dei corsi, ho fatto nuove amicizie con le quali ho condiviso pensieri ed ho verificato che non ero la sola ad avere la voglia e la necessità di ampliare le mie conoscenze.
Di corso in corso, di lezione in lezione si sono aperti varchi nel mio modo intricato di concepire quelle che sono le basi della nostra Fede. Oggi posso affermare che, nonostante siano passati 5 anni, il percorso non è concluso, ma sicuramente devo ringraziare chi mi ha suggerito di seguire la strada dell’ascolto, dell’approfondimento, che nel mio caso si è svolto all’interno dell’ISSR.
Laura Lipizer