Neverina, varato il nuovo SuMoth di Audace SailingTeam

Audace Sailing Team, il team universitario che riunisce oltre settanta studenti provenienti da diversi corsi di laurea ha dato alla luce una nuova "creatura".

Si chiama “Neverinail nuovo SuMoth sviluppato da Audace Sailing Team, il team universitario che riunisce oltre settanta studenti provenienti da diversi corsi di laurea e impegnati nella progettazione di imbarcazioni da competizione ad alte prestazioni.

Il nome scelto per la nuova barca si ispira al “neverin”, il fenomeno meteorologico tipico del Golfo di Trieste che arriva all’improvviso dal mare portando vento e pioggia, un’immagine che richiama il carattere dinamico dell’imbarcazione, varata lo scorso 13 maggio presso lo Yacht Club Adriaco di Trieste.

Neverina rappresenta 

l’ultima evoluzione di un percorso di ricerca che il team porta avanti da anni nel campo della vela foiling. Il progetto raccoglie infatti l’eredità delle precedenti imbarcazioni sviluppate dagli studenti, tra cui Dedalo, Lina, BAI-Lina Rossa, BAI-Flying Lina e BAI-Flax Bandit, con l’obiettivo di migliorare continuamente prestazioni, sostenibilità e innovazione.

Particolare attenzione è stata dedicata all’impatto ambientale. Per la costruzione della barca sono stati utilizzati materiali a basso impatto, tra cui PET riciclato, resine bio-based e fibre naturali di lino e basalto. Inoltre, grazie all’impiego di strumenti di simulazione e di analisi ambientale, il team ha potuto ottimizzare il progetto sia dal punto di vista delle prestazioni sia da quello della sostenibilità.

Uno degli aspetti più significativi dell’esperienza è il lavoro di squadra. Audace Sailing Team riunisce studenti provenienti da percorsi molto diversi tra loro: Ingegneria, Informatica, Fisica, Economia, Giurisprudenza e altre discipline. 

Accanto ai reparti tecnici operano inoltre gruppi dedicati alla comunicazione, ai social media, alla sostenibilità e alla gestione del team. La realizzazione di un’imbarcazione da competizione richiede infatti il contributo coordinato di competenze differenti, offrendo agli studenti un’importante occasione di crescita sia professionale sia personale.

All’interno di questo progetto hanno collaborato anche due studenti e ospiti del Rifugio Cuor di Gesù: Martina Ricci e Filippo Maria Chiovari, iscritti rispettivamente ai corsi di laurea in Intelligenza Artificiale e Data Analytics e Ingegneria Navale.

Chiovari si è occupato di una parte più esterna quest’anno, ovvero la scrittura di una parte del primo report da consegnare ai giudici della competizione, trattando la parte dei preliminary build trials. Quella parte che spiega il lavoro dietro alla costruzione dei provini prima di costruire la barca, la caratterizzazione dei materiali consumabili utilizzati ed infine la spiegazione dei test meccanici svolti su questi ultimi, paragonando i risultati ottenuti con quelli dell’anno precedente e quelli che ci si aspettava.

Ricci ha invece operato nel reparto Sensoristica, all’interno della sezione Software. Il suo contributo si è concentrato sullo sviluppo del codice necessario alla gestione dei sensori di bordo, tra cui GPS, IMU e accelerometri. Questi dispositivi consentono di raccogliere dati sul comportamento della barca durante la navigazione, utili sia per il monitoraggio in tempo reale sia per le successive analisi delle prestazioni. Il reparto Software ha inoltre realizzato un’interfaccia web per la visualizzazione dei dati provenienti dai sensori e sta sviluppando ulteriori strumenti dedicati all’analisi delle informazioni raccolte durante le competizioni.

L’esperienza di Neverina dimostra come la collaborazione tra studenti, ricerca universitaria e innovazione tecnologica possa tradursi in progetti concreti

Per chi vi partecipa non si tratta soltanto della costruzione di una barca da competizione, ma di un’opportunità per mettere in pratica le conoscenze apprese durante il percorso di studi, confrontarsi con persone provenienti da ambiti diversi e contribuire insieme al raggiungimento di un obiettivo comune. 

F.M.C. e M.R.

Foto in evidenza: Audace Sailing Team

7min61


Chi siamo

Portale di informazione online della Diocesi di Trieste

Iscr. al Registro della Stampa del Tribunale di Trieste
n.4/2022-3500/2022 V.G. dd.19.10.2022

Diocesi di Trieste iscritta al ROC nr. 39777


CONTATTI