Nel mese di marzo di quest’anno è giunta una richiesta inaspettata a Madre Vittorina Cinque, della Comunità Canossiana di Trieste: partecipare a un convegno d’Istituto in Asia, quale rappresentante della Provincia Religiosa Canossiana d’Italia “Santa Maddalena di Canossa”. Le Madri Canossiane della Regione Collaborazione Canossiana Asia-Oceania (CCTAO) avevano promosso, infatti, per il mese di settembre un seminario a Singapore dal titolo “Abbracciare la grazia del nostro tramonto: vivere bene. Lasciare bene“.
Madre Vittorina così racconta questa esperienza:
«Un invito sorprendente mi è stato fatto dalla Madre Provinciale; sono rimasta ancor più meravigliata e un po’ in confusione perché il seminario si svolgeva tutto in inglese, ma mi è sembrato fin dall’inizio un dono. Un paese lontano, un mondo diverso, una cultura da scoprire, ma soprattutto la possibilità di incontrare Sorelle di diversa nazionalità, età e servizio apostolico: tutte, però, Sorelle di un’unica Famiglia, con l’unico scopo di far amare Gesù e vivere la Sua Carità espressa sulla Croce.
Può sembrare un tema difficile, forse vorremmo non affrontare l’argomento dell’anzianità: subito, però, attraverso le parole del Vangelo, della Chiesa e dei testi proposti dai Papi che parlano delle persone anziane ho capito che
le persone anziane possiedono una dignità inviolabile (sono amate da Dio e non devono mai essere valutate in base alla loro utilità), che hanno una missione (la loro vocazione continua attraverso la preghiera, la saggezza, la testimonianza, la carità, la vita familiare e la trasmissione della fede) e che la Chiesa deve diventare una comunità di incontro, capace di costruire relazioni intergenerazionali e rendere visibile la promessa di Dio: “Non ti dimenticherò mai”.L’incontro con alcune Sorelle anziane negli ospedali e case di cura, dove erano presenti pure scuole o altre attività che potevano dare respiro alle persone anziane, ha reso gli approfondimenti teorici vicini e vissuti. Non posso certamente dimenticare una Madre Canossiana, nativa del Milanese, che ha speso tutta la sua vita in quella terra e ora a 95 anni, pur dovendo muoversi con una sedia a rotelle, era felice di sorridere al mio saluto tutto italiano.
Ma le Sorelle Canossiane non sono sole in quegli ambienti: tanti laici, giovani, adulti e … meno giovani le affiancano in questo servizio di carità perché ogni persona è un dono di Dio!
Accompagnare, servire, dare spazio, promuovere e permettere a ciascuno di esprimere il dono che è e che porta in sé: sono questi gli atteggiamenti e i comportamenti che abbiamo interiorizzato e sono anche espressione del Carisma che Santa Maddalena di Canossa ha ricevuto da Dio e che ogni Sorella dell’Istituto esprime nell’oggi e nella cultura in cui vive.
Madre Vittorina Cinque
Foto: https://www.canossian.org/
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