Le immagini allegate ci restituiscono l’atmosfera suggestiva e raccolta della Santa Messa per la Custodia del Creato, celebrata il 7 settembre 2026 nella cornice del Giardino Pubblico Muzio de Tommasini di Trieste. Presieduta dal Vescovo, mons. Enrico Trevisi, la liturgia è stata un’intensa occasione di preghiera ecumenica e comunitaria, accompagnata da canti tradizionali di lode e fraternità come Dolce sentire e Laudato si’.

La Pace sia nei nostri cuori, tra le persone e nel mondo, è stata l’esortazione iniziale del Vescovo Enrico, poi ripresa durante l’omelia nella quale ha offerto una chiave di lettura delle Scritture proclamate. Partendo dalla prima lettura (dal Libro della Sapienza) e citando la straordinaria bellezza del tramonto sul nostro Golfo di Trieste, il Vescovo ha invitato tutti a recuperare uno “sguardo contemplativo” sul mondo. Troppo spesso, infatti, guardiamo la realtà attraverso il “filtro ossessivo di una mentalità utilitaristica, tecnica e finanziaria” mirata solo al profitto immediato, col rischio di consegnare alle future generazioni “un pianeta irrimediabilmente compromesso, come una grande discarica surriscaldata“.
Davanti a una natura che a volte sperimenta catastrofi e sembra “impazzita“, e commentando il brano evangelico della tempesta sedata, Mons. Trevisi ha esortato a non cedere alla paura o alla rassegnazione: la presenza del Signore sulla barca della nostra storia deve risvegliare la nostra personale responsabilità nel correggere stili di vita, consumi ed economia.
Infine, richiamando il messaggio di Papa Leone per la Giornata (“Forgeranno le loro spade in vomeri“), il Vescovo ha evidenziato il legame indissolubile tra la pace e l’ecologia, ricordando come le guerre distruggano non solo le vite umane, ma avvelenino la terra stessa attraverso emissioni nocive e devastazioni ambientali.

Nelle preghiere dei fedeli, la comunità ha chiesto il dono di saper “discernere i segni dei tempi” e saper leggere, accanto alle Scritture, il “libro della natura“. L’invito finale per tutti i presenti e per la comunità cristiana tutta è stato quello di prenderci cura della nostra casa comune, coltivando relazioni rispettose non solo tra “vicini”, ma con ogni creatura vivente.
Don Valerio Muschi, a nome del Circolo Laudato Sì, ha ringraziato il Comune di Trieste per la disponibilità dell’area, la Casa del Cinema per il supporto tecnico e tutte le associazioni che hanno aderito e partecipato, ed ha ricordato i prossimi appuntamenti del Tempo del Creato 2026, il 16 novembre per la preghiera Ecumenica con i fratelli ortodossi ed il 3 ottobre per la Camminata Laudato Sì da Obelisco a Monte Grisa con l’animazione dei canti del coro Ana e letture in argomento.
Roberto Gerin
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