La nostra chiesa, cuore del rione di Gretta, è dedicata a Santa Maria del Carmelo la cui ricorrenza viene celebrata il 16 di luglio con una festa patronale seguita da molti fedeli che provengono da tutta Trieste e qualcuno anche da fuori città.
L’evento viene organizzato con cura in ogni suo aspetto, primo fra tutti quello spirituale. Primariamente le tre giornate di preparazione lunedì 13, martedì 14 e mercoledì 15 luglio: ogni giorno si recita il Rosario meditato rivolto direttamente a Maria, che aiuta il fedele accompagnandolo al Vespro cantato con Supplica alla Madonna del Carmelo, per poi proseguire con la Santa Messa e un’omelia dedicata all’Annunciazione a Maria, chiamata la “Piena di Grazia” dall’arcangelo Gabriele.
Quest’anno, il parroco ha scelto come argomento l’annunciazione del Signore, la festa più importante che gli eremiti del Monte Carmelo celebravano, in quanto vedevano in Maria un cammino di fede che loro stessi cercavano e che volevano raggiungere. L’imitazione di Maria era così forte che gli abitanti del luogo incominciarono a chiamarli “fratelli della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo”.
La sera del martedì 14, dopo la Santa Messa, l’Adorazione Eucaristica animata dai giovani della parrocchia dona ai fedeli un momento di preghiera e contemplazione davanti a Gesù, il Figlio di Maria.
E si arriva al 16 luglio, dove la solennità della giornata raggiunge il suo culmine nella Santa Messa solenne della sera preceduta dal Rosario con Supplica. La chiesa è davvero piena di persone che danno testimonianza della loro devozione a Maria e fra queste anche i membri dell’Ordine Carmelitano secolare, realtà parrocchiale cui si deve la presenza dei Carmelitani a Gretta.

Al termine della Santa Messa, prima della benedizione solenne, tutti i fedeli si avviano in processione con la statua della Madonna per le vie del rione tenute sgombre dalla Polizia municipale.
Un affluire composto di molta gente, che comprende anziani, giovani e bambini, a dare testimonianza della bellezza di una comunità riunita attorno alla sua Mamma Celeste.
Mentre le note dell’organo intonano l’“Ave del Carmine”, i fedeli rientrano in chiesa con la statua della Madonna per ricevere la benedizione solenne a conclusione di una giornata di attaccamento alla Madonna che nemmeno il gran caldo è riuscito a rovinare.

Al programma religioso viene accostato quello civile che si manifesta con le serate della oramai nota come “Sagra di Gretta” dal venerdì 17 al lunedì 20. Musica dal vivo, bar, grigliate e mercatini caratterizzano questo evento la cui preparazione ed organizzazione richiedono tempo ed impegno; molti sono i parrocchiani – e non solo – di tutte le età e di buona volontà che si dedicano allo svolgimento dei diversi compiti affinché tutto risulti bello e ben fatto.
A.R.
Foto di Rossana Coffa
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