Mercoledì 27 maggio alle ore 17.30 presso la libreria Minerva a Trieste sarà presentato il libro di don Marcello Cozzi “Non interferite, il Sangue dei preti sull’altare delle mafie”, edito da San Paolo.
Come tutti i fenomeni umani anche la storia della Chiesa è contraddittoria. Abituati a giudicare facilmente quando uomini di Chiesa sbagliano – e nel caso della mafia, ci sono stati episodi di omertà, collusione, collateralismo con l’organizzazione criminale –
non dobbiamo dimenticare quanti, invece, per incarnare radicalmente i principi evangelici hanno dato la vita nel contrasto agli affari illeciti di Cosa nostra.
Qualcuno di questi li conosciamo, ma, in verità, sono stati molti di più di quelli che immaginiamo. La loro storia che affonda le radici nella storia d’Italia è indagata in questo libro da don Marcello Cozzi, sacerdote impegnato da decenni nell’educazione alla legalità, al contrasto al disagio giovanile, nell’accompagnamento ai pentiti di mafia e ai testimoni di giustizia. Don Marcello insegna Teologia in alcune università pontificie ed è Presidente della Fondazione nazionale antiusura “Interesse uomo”. È stato Vicepresidente nazionale di Libera Associazioni, nomi e numeri contro le mafie e Vicepresidente nazionale della F.A.I., Federazione italiana delle Associazioni antiracket e antiusura; ha collaborato con la Commissione di studio sulla scomunica alle mafie presso il Dicastero Vaticano per il servizio dello Sviluppo umano integrale. È anche coordinatore dell’Istituto Ricerca e Formazione sulle Mafie (IRFI) “don Peppe Diana” presso la facoltà teologica di Napoli.
Modereranno l’incontro Marina Osenda (Libera) e Davide Martini (Azione Cattolica).




