Marta Majcen, vedova Colautti, madre di Valentina, una delle fondatrici della Comunità di Sant’Egidio a Trieste, è mancata alcuni giorni fa. Marta è stata una donna saggia, mite, forte nella fede e determinata nello stesso tempo e ha visto nascere la nostra Comunità a Trieste. È stata una amica generosa nell’ospitalità, accogliendo i giovani amici di sua figlia Valentina a casa, alimentando la loro amicizia e contribuendo così alla crescita di quella giovane Comunità. Marta ha sempre gioito dell’amicizia con tutti e, tramite la sua memoria prodigiosa, si ricordava di tutti, fino all’ ultimo respiro. Ha vissuto con fede la sua malattia, con un’intelligenza dell’ottimismo, guardando con speranza al futuro, sempre attaccata alla vita senza rassegnarsi al male che l’aveva colpita.
Marta si ricordava dei compleanni di tutti e possiamo dire che è stata un po’ la custode delle storie personali nostre e della storia e crescita della nostra Comunità di Trieste. Marta si è addormentata nella sua casa, accudita amorevolmente dalle sue figlie Valentina ed Elena, che non le hanno mai fatto mancare nulla di ciò di cui aveva bisogno.
Ora Marta si trova in un posto accogliente e di pace, insieme ai tanti famigliari e amici della Comunità, tra i quali tanti anziani, che si sono addormentati nel Signore e con cui Marta ha intessuto dei bei legami. Tutti noi sentiamo la sua mancanza ed esprimiamo la più grande gratitudine per il dono che è stata la sua vita, da donna cristiana e amica di tutti. Grazie Marta.
Giuliana Parisini
Comunità di Sant’Egidio




