L’arte della cura di sé: un approccio olistico alla salute nell’era moderna

Dalla salute intesa come "assenza di patologie" alla definizione dell'OMS che comprende il benessere fisico, psichico e sociale

Nella settimana dedicata alla Prevenzione – la cui Giornata Nazionale si celebra il 18 aprile – abbiamo ascoltato il dr. Daniele Peric, triestino, specialista in Medicina d’Emergenza-Urgenza e Master in Nutrizione. Per avere uno sguardo ampio sull’approccio che oggi si può avere nei confronti della prevenzione e, più in generale, verso la cura di sé.

 

Quando parliamo di salute a cosa ci riferiamo?

La salute non è semplicemente l’assenza di patologie, ma secondo l’OMS uno stato di benessere fisico, psichico e sociale, che ognuno di noi può coltivare quotidianamente. Spesso consideriamo la salute solo come qualcosa di medico, ma

il vero pilastro della longevità e del benessere è racchiuso nelle nostre abitudini giornaliere.

In un’epoca in cui lo stress corre veloce , rimettere al centro la salute individuale diventa una priorità fondamentale.

È davvero cosi faticoso aver cura di sè?

Penso di no. Non servono stravolgimenti radicali, quanto piuttosto piccoli accorgimenti costanti e buona volontà.

Quale può essere un approccio più moderno alla salute?

Un approccio più funzionale , sicuramente scientifico, che indaghi le interazioni tra fattori genetici, metabolici, immunologici ed ambientali. 

Valutare lo stile di vita, l’alimentazione e l’ambiente per ripristinare le funzioni fisiologiche dell’organismo. Individuare le cause primarie del malessere, e limitare così l’uso dei farmaci. Adottare un approccio olistico, personalizzato e tecnologicamente avanzato.

Può farci qualche esempio?

Se ad esempio soffro di cefalea, è facile assumere un analgesico e fermarmi lì; piu difficile andare a lavorare sul perché ce l’ho, escluse le problematiche puramente organiche, andando a prevenire agendo sullo stile di vita, magari dormo molto poco, mi idrato poco, mangio male, corro troppo. Se ho difficoltà ad addormentarmi ed ho l’ansia (fatto salvo gravi problemi) è facile prendere un ipnotico, piu difficile analizzare l’alimentazione serale, fare un detox digitale la sera, rallentare i ritmi frenetici che possono aumentare il cortisolo serale, gestire le problematiche irrisolte.

Ci offra qualche consiglio sulla cura di sè…

  • Alimentazione consapevole, privilegiando cibi freschi che nutrono veramente e riducendo quelli processati;
  • muoversi ogni giorno (non solo un’ora in palestra);
  • igiene del sonno, idratazione;
  • prevenzione attiva senza saltare check up periodici;
  • salute mentale dedicando tempo ad hobby, lettura (stimolazione cognitiva), meditazione e curando le relazioni sociali e familiari;
  • contatto con la natura (una sana passeggiata all’aperto).
. Il dr. Daniele Peric

Quali sono i migliori “medici”?

La luce, il riposo, l’esercizio, la nutrizione, la cultura, la spiritualità, le buone relazioni.

E il sostegno sociale?

Si mira ad una particolare attenzione non solo all’ospedale per acuti, ma al sostegno del territorio e al diritto all’accesso alle terapie, specie ai più vulnerabili. Aumentano le tutele sul lavoro per i malati cronici. Importante la corretta informazione, la prevenzione e l’assistenza sociale.

San Paolo ci ricorda: “Non sapete che il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo che è in voi…”, in una prospettiva di fede la salute può essere una vocazione?

Nel ritmo frenetico della vita quotidiana ci prendiamo cura troppo delle nostre case, auto e dei nostri impegni, relegando spesso la salute in fondo alla lista delle nostre priorità.

Prendersi cura del proprio corpo e della propria mente non è un atto di vanità, ma un modo per rispettare il dono prezioso ricevuto.

Non si tratta di ricercare una forma fisica idealizzata dai media, ma di mantenere la macchina biologica in salute, senza essere limitati da malattie prevenibili. Gestire la salute significa anche responsabilità, prevenzione, stile di vita equilibrato e ascolto dei segnali del corpo.

Potrebbe prescriverci qualche “pillola” di futuro e nuove dimensioni di cura?

Il metaverso è un nuovo approccio, non è solo un gioco o un luogo di intrattenimento. È uno spazio immersivo con ambienti virtuali 3D che attraverso la realtà virtuale e aumentata offre nuove opportunità di salute. È considerato l’evoluzione futura di internet. Per quanto riguarda il benessere mentale ad esempio grazie alla realtà virtuale, è possibile creare ambienti sereni per ridurre l’ansia, affrontare fobie o praticare meditazione guidata, aiutando a superare fragilità emotive.

Vi sono software per la riabilitazione, la gestione del dolore, dello stress post -traumatico o nell’ambito del fitness.

Oppure riguardo alla formazione e prevenzione immaginiamo di poter entrare virtualmente nel nostro corpo per capire come funziona , o di partecipare ad incontri 3D con medici e nutrizionisti per cercare un legame terapeutico. Infine, il metaverso può abbattere le barriere fisiche, permettendo a persone malate o sole di sentirsi parte di una comunità, promuovendo il benessere sociale.

Può essere rischioso?

L’uso del metaverso per la salute richiede saggezza e discernimento digitale. Non deve diventare una fuga dalla realtà né sostituire il contatto umano reale.

La tecnologia è un mezzo, non un fine.

 

Immagine tratta dal profilo Facebook dell’AOU Cagliari

Per concludere l’ospedale è proiettato nel metaverso per la cura?

Esistono già degli ospedali nel Metaverso (struttura pioniera negli Emirati Arabi, in Italia a Cagliari) in cui i pazienti possono prenotare visite, accedere ai servizi senza spostarsi da casa, fare consultazioni virtuali, e vi sono spazi per la formazione del personale e per la riabilitazione; vi è un assistente digitale con intelligenza artificiale. Si può accedere tramite visori oculus, PC, tablet e smartphone.

A cura della redazione

 

11min24


Chi siamo

Portale di informazione online della Diocesi di Trieste

Iscr. al Registro della Stampa del Tribunale di Trieste
n.4/2022-3500/2022 V.G. dd.19.10.2022

Diocesi di Trieste iscritta al ROC nr. 39777


CONTATTI