Un grazie sincero che contiene tutto il bene ricevuto

La comunità di San Giusto grata a monsignor Marino Trevisini: concluso il suo incarico come parroco della Cattedrale, è ora vicario generale a tempo pieno

Come ogni anno, l’inizio del nuovo anno pastorale porta nelle nostre parrocchie nuove energie, nuovi incarichi e nuove occasioni per camminare insieme. È un

tempo di cambiamenti, certo, ma anche di incontri, di progetti e di speranza, nel quale la vita della Chiesa continua a crescere attraverso le persone e il loro servizio.

Tra gli avvicendamenti di quest’anno c’è anche quello che riguarda la nostra parrocchia di San Giusto: monsignor Marino Trevisini, dopo anni di ministero come parroco, assume a tempo pieno il servizio di vicario generale della nostra diocesi. Un incarico che raccoglie l’esperienza maturata in questi anni e apre davanti a lui una nuova pagina di vita sacerdotale, sempre a servizio della Chiesa tergestina.

Non è quindi un addio, ma un arrivederci, con la gratitudine per il cammino condiviso e la gioia di sapere che il suo impegno continuerà a essere prezioso per la nostra diocesi. E proprio in questo spirito è bello fermarsi a ripercorrere la storia che lo ha riportato a San Giusto dopo tanti anni di missione, ricordando le persone, gli incontri e le tante esperienze che hanno reso speciale questo tratto di strada insieme.

Don Marino infatti non era nuovo a incarichi nella Cattedrale. Ordinato sacerdote il 29 giugno 1982, mosse i suoi primi passi proprio come vicario parrocchiale accanto al compianto monsignor Libero Cattaruzza. Poi, nel 1986, la partenza per la Finlandia. Un’esperienza che ha segnato profondamente il suo cammino sacerdotale. Prima a Oulu, nel nord del Paese, dove si è impegnato nella nascita di una nuova parrocchia e, successivamente, dal 2002, ad Helsinki, come parroco della Cattedrale di Sant’Enrico e Rettore del Seminario diocesano.

Dopo tanti anni lontano da Trieste, nel 2013 monsignor Crepaldi lo ha richiamato a Trieste e dal 21 settembre di quell’anno gli affidò la cura della parrocchia Cattedrale di San Giusto.

Un ritorno alle origini, ma anche l’inizio di una nuova pagina, questa volta vissuta come pastore di una comunità che nel corso degli anni sarebbe diventata una parte importante della sua storia sacerdotale.

Raccontare questi anni, però, non significa soltanto elencare gli incarichi svolti o le attività portate avanti. La presenza di don Marino nella parrocchia si è espressa soprattutto nella quotidianità, spesso lontano dai riflettori. È stata una presenza discreta e, allo stesso tempo, instancabile.

Lo si poteva incontrare nel venerabile capitolo dei canonici della Cattedrale o accanto agli scout, o al “gruppo degli anziani”, al percorso del post-Cresima, alle comunità neocatecumenali e a tante realtà che compongono la nostra comunità. Ha accompagnato ragazzi e giovani, famiglie e anziani; ha condiviso numerosi pellegrinaggi, facendosi compagno di viaggio dei giovani non soltanto nelle strade percorse, ma anche nel cammino della fede.

E proprio questo accompagnamento, paziente e costante,

ha contribuito nel tempo a far maturare vocazioni ai diversi ministeri. È forse uno degli aspetti meno visibili, ma più significativi, di un ministero sacerdotale: seminare senza sapere quando e dove germoglierà ciò che è stato seminato.

Nel corso degli anni, a questo servizio nella nostra parrocchia si sono aggiunti vari importanti incarichi per la vita della diocesi. Nonostante il già impegnativo ministero di parroco, don Marino ha infatti svolto da prima il delicato servizio di esorcista della diocesi e, successivamente all’ingresso del nostro Vescovo Enrico a Trieste, anche il servizio gravoso di vicario generale. Responsabilità diverse, che hanno richiesto tempo, disponibilità e un grande impegno personale e che testimoniano quanto il suo ministero sia stato vissuto a servizio non soltanto della nostra comunità, ma dell’intera Chiesa tergestina.

Ora però che è arrivato il momento di salutarlo, sono soprattutto i volti e le persone a venire alla mente.

Perché la storia di un parroco non è fatta soltanto di date, celebrazioni e incarichi. È fatta di incontri. Di persone ascoltate. Di famiglie accompagnate. Di ragazzi cresciuti. Di momenti di festa e di momenti difficili. Di una parola scambiata entrando in chiesa, di una preghiera condivisa, di una presenza che magari non faceva rumore, ma che c’era.

Ed è pensando a tutto questo che, oggi, la nostra comunità parrocchiale vuole semplicemente dire: grazie.

Grazie, don Marino, per questi anni a San Giusto. Grazie per il tempo che hai donato, per la disponibilità, per la pazienza e per la costanza con cui hai accompagnato la nostra comunità. Grazie per essere stato accanto alle persone nelle diverse stagioni della loro vita e per aver cercato, attraverso il tuo ministero, di indicare sempre la strada verso Cristo.

A nome dei tanti parrocchiani che in questi anni hanno incrociato il tuo cammino,

vogliamo affidarti un grazie che forse non riuscirà a racchiudere tutto ciò che abbiamo ricevuto. È un grazie sincero, nato dalla consapevolezza che dietro ogni incarico e ogni attività ci sono tempo, energie e soprattutto una parte di vita donata agli altri.

San Giusto continuerà il proprio cammino, come è nella vita della Chiesa. Ma il passaggio di un sacerdote lascia sempre qualcosa. Lascia ricordi, relazioni, insegnamenti e, soprattutto, persone che hanno condiviso un tratto di strada.

Per questo, mentre ti salutiamo, invochiamo su di te la protezione di San giusto e della Beata Vergine Addolorata da noi tanto venerati, perché ti continuino a guidare lungo il tuo percorso di vita.

Carissimo don Marino, a nome di tutti, e con tutto il cuore: “Ad multos annos”.

Giulio Piccoli

 

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato, ti invitiamo a iscriverti al nostro Canale Whatsapp cliccando qui 

 

9min20


Chi siamo

Portale di informazione online della Diocesi di Trieste

Iscr. al Registro della Stampa del Tribunale di Trieste
n.4/2022-3500/2022 V.G. dd.19.10.2022

Diocesi di Trieste iscritta al ROC nr. 39777


CONTATTI