All'Angelus Leone XIV ricorda che Dio si rivela ai piccoli, invita a seguire Cristo con umiltà e ricorda Lampedusa, la beatificazione di Francesco Saverio Tru’o’ng Buu Diep e le vittime del terremoto.
Il Vangelo invita a mettere Cristo al primo posto: tra distacco, perdita e accoglienza nasce un amore che si dona e trova la vera vita nel dono agli altri.
Lo sguardo di Gesù, ha affermato ancora Papa Leone, è capace di trasformare la realtà: “piena d’amore, la sua iniziativa dà vita a un popolo nuovo, la Chiesa, chiamato a continuare la missione degli apostoli”.
Papa Leone XIV riflette sul Vangelo di Giovanni: i Comandamenti non sono divieti ma uno stile di vita e l'amore di Dio è la condizione per la nostra giustizia.
Papa Leone XIV ricorda i martiri di Abitene: l’Eucaristia domenicale è il cuore della vita cristiana, unica via per trasformare le nostre mani in mani di pace.